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App-iDaiS

Una specifica App per promuovere la sostenibilità ambientale nella filiera lattiero-casearia: il progetto “App for DAIry Sustainability” si prefigge l’implementazione di un sistema informativo basato su smartphone e cloud dati per il monitoraggio energetico, la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione della gestione della logistica di raccolta del latte, tutti volti ad una maggiore sostenibilità della filiera lattiero casearia. Attraverso l’utilizzo della App fra i soggetti coinvolti dalla filiera, in particolare i produttori di latte e le aziende della logistica e della trasformazione, si potranno osservare miglioramenti sia dal punto di vista produttivo, sia dal punto di vista qualitativo (produrre meglio riducendo gli sprechi) e mirare alla soddisfazione dei consumatori.

Un progetto di respiro Europeo

Il progetto si inserisce integralmente nell’ambito delle politiche nazionali ed europee tese a favorire l’utilizzo consapevole delle risorse e l’integrazione di sistemi produttivi in linea con i criteri dello sviluppo sostenibile (PSR 2015-2020).

Gli obiettivi concreti

Proporre prodotti più buoni e più “giusti” realizzati nel rispetto di persone, animali ed ambiente, anche attraverso nuovi modelli organizzativi, cercando sempre più l’eccellenza operativa, l’agricoltura di precisione che riduce gli sprechi, la sensoristica nei processi produttivi in grado di rilevare in tempo reale errori ed inefficienze e di inserire auto-correzioni a tutela di consumatori ed ambiente.
Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede azioni specifiche, in particolare applicazioni tecnologiche che fino ad oggi il settore zootecnico ha avuto difficoltà ad attuare.

I principali aspetti considerati

COLTIVAZIONI AZIENDALI:
tipologia di rotazioni e coltivazioni, tecnica colturale delle diverse colture, produzioni, acquisto di materiali extra-azienda (mangimi, alimenti concentrati.

ALLA STALLA:
composizione, rimonta, gestione delle asciutte, razione delle bovine, produzione di latte.

GESTIONE DEI REFLUI:
modalità di stoccaggio, eventuali trattamenti del refluo, tipologia di distribuzione.

CONSUMI DI ENERGIA:
consumi elettrici, consumo di carburanti, presenza di eventuali impianti per la generazione di elettricità da fonte rinnovabile.

Miglioramenti anche nella logistica e nel trasporto

Il progetto si prefigge anche l’ottimizzazione della logistica di conferimento del latte, combinando parametri qualitativi (contenuto di grasso, di proteine, di acqua, etc.) con gli indicatori ambientali (impronta di carbonio, impronta idrica, etc.) al fine di identificare, nell’ambito della gestione dei dati, i parametri qualitativi del latte con gli aspetti ambientali calcolati considerando anche le distanze di trasporto. Tutto questo per rendere il conferimento del latte ottimale anche da un punto di vista ambientale.

Modalità e tempistiche attuative del progetto

Il progetto, iniziato ad agosto 2018, ha una durata di 24 mesi e si divide in due macro-fasi: una preliminare di raccolta dati per il monitoraggio delle produzioni attraverso il metodo Life Cycle Assessment e un’altra di sviluppo dell’app con interfaccia user-friendly che consentirà agli allevatori di prendere consapevolezza riguardo al loro impatto ambientale, alle possibili soluzioni per poterlo ridurre, facilitando un’ottimizzazione del processo produttivo.