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La cordata composta da Latteria Soresina SCA e Zanetti S.p.A. ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione del 100% della Saviola SpA, rafforzando così la presenza di queste due grandi aziende italiane nel mercato dei formaggi DOP, in particolare del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano.

Succede per la prima volta nel panorama nazionale che una Cooperativa di primo grado, Latteria Soresina, e una Società per Azioni imprenditoriale, Zanetti S.p.A., uniscono le loro forze per concludere un’importante acquisizione aziendale, con un modello di accordo innovativo.

Latteria Soresina con i suoi 518 milioni di euro di fatturato consolidato è la più grande cooperativa nel mondo lattiero caseario Italiano, leader mondiale nella produzione del Grana Padano e riconosciuta per eccellenze come il Burro, il Provolone, il Latte confezionato, Gorgonzola e Parmigiano Reggiano. Zanetti S.p.A. fondata nel 1900 e controllata dalla Famiglia, è il più grande venditore e primo esportatore di Grana Padano e Parmigiano Reggiano oltre che di altre eccellenze Italiane, con un fatturato oltre 680 milioni il 70% sui mercati esteri in 108 Paesi. Per le dimensioni si tratta di un’operazione di primaria importanza nel mondo lattiero caseario ed in particolare modo nei mercati dei formaggi duri DOP come Grana Padano e Parmigiano Reggiamo.

L’acquisita Saviola SpA dall’atra parte, con i suoi oltre 143 mio di fatturato (stima chiusura) realizzato prevalentemente con la vendita di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, è da tempo un attore primario in questi mercati.

Il Presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli: “come per tutte le nostre acquisizioni si tratta per noi di una operazione strategica volta alla crescita industriale di Latteria Soresina. Affrontare i mercati sempre più concentrati e che necessitano di investimenti in innovazione, sostenibilità ed efficienza implica integrarci con nuove risorse coerenti con le nostre linee aziendali per attrezzarci e dare continuità ai nostri oltre 124 anni di storia. Gli asset che saranno apportati da Saviola saranno importantissimi al fine di perseguire la nostra missione e le nostre strategie”.

Commenta il Direttore Generale di Latteria Soresina Michele Falzetta: “tecnicamente si tratta di un’intesa perfezionata il 17 aprile u.s., attraverso un modello nuovo sinergico tra il mondo industriale e quello cooperativo. Modello pragmatico che supera i pregiudizi ma che focalizza sul risultato, anche in virtù di un mercato lattiero caseario in continua concentrazione”.

Si tratta di un’operazione strategica volta da una parte a consolidare la presenza nei mercati nazionali ed internazionali di Latteria Soresina e Zanetti di prodotti ad alto valore aggiunto che garantiscono per definizione l’utilizzo di latte Italiano e dall’altra consentono a Saviola, di continuare la sua impresa sostenuta da due imprenditorialità di massimo rispetto in questo settore.

Da un punto di vista gestionale Latteria Soresina e Zanetti collaboreranno nella gestione della Saviola attraverso una definita organizzazione aziendale con l’obiettivo di sostenere, con le loro competenze specialistiche imprenditoriali nel settore, la gestione e lo sviluppo della Saviola in continuità con l’attuale management.

Latteria Soresina ha chiuso il fatturato consolidato del 2023 con quasi 518 milioni di Euro registrando un più 3% rispetto al consolidato all’anno precedente.

Il gruppo Zanetti nel 2023 ha registrato un fatturato consolidato di circa 690 milioni di Euro con un più 6,5% rispetto all’anno precedente.

Latteria Soresina continua il suo impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, uno dei valori cardine che da sempre accompagnano la filosofia della Cooperativa.
L’azienda, infatti, ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 14001:2015, rilasciata ad Ottobre 2023 dal CSQA, ente certificatore esterno, grazie all’implementazione nei propri siti produttivi di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) rispondente ai requisiti della stessa normativa.

L’ottenimento della certificazione ambientale rappresenta un ulteriore tassello nell’ambito dello sviluppo in termini di sostenibilità per la Cooperativa, e segna un punto di partenza per una continua evoluzione della sua politica ambientale come asset fondamentale della visione strategica più generale: Latteria Soresina ritiene di fondamentale importanza l’assunzione di un atteggiamento proattivo al fine di garantire il rispetto dell’ambiente per la salvaguardia delle generazioni presenti e future.  Rispettare l’ambiente significa prevenirne l’inquinamento, garantire la salvaguardia e la protezione dell’ambiente esterno ed interno, mediante il rispetto dei requisiti legali e quanto applicabile dalla normativa, perseguendo il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali e minimizzando i rischi correlati alle attività svolte ed all’uso di prodotti e sostanze.

Questi nuovi processi, unitamente alla costante formazione e collaborazione di tutti i suoi dipendenti, pongono basi sempre più solide per Latteria Soresina nel raggiungimento dei propri e più ampi obiettivi strategici e di valore.

Si è conclusa il 27 Ottobre 2023 la 35^ edizione del concorso internazionale di assaggi di formaggi, il World Cheese Awards, quest’anno tenutosi presso la cittadina di Trondheim, in Norvegia.

La manifestazione, organizzata annualmente dalla rivista britannica The Guild of Fine Food, riunisce casari, rivenditori, acquirenti e critici gastronomici di tutto il mondo e quest’anno ha ospitato più di 40 Paesi partecipanti, con più di 4.000 formaggi all’assaggio: un record mondiale, che denota l’importanza di questo evento per tutte le aziende del settore.

La giuria, composta da più di 260 esperti attentamente selezionati e diversificati, ha valutato i formaggi in gara, nella loro categoria d’appartenenza, sia per l’aspetto visivo della crosta, della pasta, del colore, sia per quello sensoriale in termini di consistenza, aroma e, soprattutto, sapore: criteri che hanno permesso di stabilire l’assegnazione delle diverse medaglie.

Latteria Soresina, fresca di medaglia d’oro vinta all’International Cheese & Dairy Awards, con il suo ultimo arrivato, il Gorgonzola, nella versione dolce cremificata, si è unita alla gara con la Nazionale Italiana Formaggi – Cheeseitaly, ed ha confermato la sua importanza nel settore lattiero-caseario conquistando, anche al World Cheese Awards, ben 2 medaglie d’oro nella categoria Grana Padano DOP 18+ grazie alle due stagionature premium, oltre 24 ed oltre 40 mesi. Latteria Soresina, primo produttore al mondo di Grana Padano, la DOP Italiana più venduta nel mondo, con queste specialità uniche, oggi presenti a scaffale con alcuni formati confezionati a marchio Gran Soresina, ha confermato così, non solo la sua leadership in termini di quote di mercato, ma anche a livello qualitativo.

Non solo: anche il Gorgonzola di Latteria Soresina, stavolta nella versione piccante, si è aggiudicato una preziosa medaglia d’argento nella sua categoria. Un altro segnale del livello qualitativo della Cooperativa che, anche con la recente acquisizione del Caseificio Oioli, continua ad affermare la sua posizione nel mondo delle DOP italiane.

LATTERIA SORESINA CON IL GORGONZOLA VINCE LA MEDAGLIA D’ORO COME MIGLIOR FORMAGGIO ITALIANO ALLA INTERNATIONAL CHEESE & DAIRY AWARDS

 

Al primo colpo il Gorgonzola di Latteria Soresina ha fatto centro!

In una delle vetrine internazionali più importanti al mondo, l’International Cheese & Dairy Awards svoltasi nella contea dello Staffordshire in Inghilterra, infatti il Gorgonzola Dolce Cremificato Soresina ha vinto non solo la medaglia d’oro come miglior formaggio Gorgonzola DOP ma, ancor più importante, come miglior formaggio italiano in assoluto.

Dichiara il Direttore Generale di Latteria Soresina Michele Falzetta: “Solo pochi mesi fa – per la precisione a gennaio 2023 – abbiamo concluso l’acquisizione da parte di Latteria Soresina del 100% del capitale della Oioli Fratelli, caseificio di eccellenza nella produzione di Gorgonzola DOP. La nostra visione è quella di entrare direttamente e da protagonisti nel mercato della terza DOP italiana di formaggi sviluppando una struttura di primissimo livello sia industriale che commerciale e qualitativo. Sotto quest’ultimo punto di vista abbiamo già centrato uno dei primi obiettivi: quello di garantire un controllo di filiera e benessere animale certificati grazie all’utilizzo esclusivamente del latte proveniente dalle stalle dei nostri soci per la produzione del Gorgonzola DOP di Latteria Soresina.”

Il Gorgonzola Dolce Cremificato Soresina è un prodotto di alta gamma tra le varietà di Gorgonzola prodotti nel caseificio dei fratelli Oioli appena acquisito da Latteria Soresina, un formaggio che ha in sé caratteristiche eccezionali di dolcezza e cremosità particolarmente apprezzate sia dal consumatore italiano che estero.

Dall’altra parte l’ICDA Inglese oltre che una manifestazione di tradizione che ha compiuto 126 anni di storia, è la più grande piattaforma mondiale per sostenere i produttori di formaggi e prodotti lattiero-caseari di livello mondiale sempre ricca di importanti ambasciatori del mondo lattiero caseario che attrae circa 5.500 iscrizioni di formaggi ed oltre 200 espositori ogni anno. Vincere uno di questi prestigiosi premi significa far parte di un gruppo d’élite tra i migliori della categoria. Il successo qui porta un riconoscimento di alto profilo da parte dei rivenditori del Regno Unito e della scena internazionale, nonché un notevole prestigio per il consumatore finale.

Un lancio di buon auspicio per l’azienda Soresinese che nel 2023 prevede un fatturato consolidato nuovamente in incremento con oltre i 500 milioni di Euro.

 

L’operazione, realizzata con la collaborazione di Sopra Steria, società leader europea di consulenza, servizi digitali e sviluppo di software, è basata sul pegno rotativo non possessorio e supportata dalla tecnologia blockchain

 

BPER Banca ha emesso nei giorni scorsi una linea di credito di 15 milioni di euro in favore di Latteria Soresina, primo produttore al mondo di Grana Padano, basato sul pegno rotativo non possessorio e supportata dalla tecnologia di registri digitali condivisi (blockchain).

Questa operazione di finanziamento innovativa, la prima per BPER Banca e tra le prime in Europa, è stata realizzata con la collaborazione di Sopra Steria, società leader europea di consulenza, servizi digitali e sviluppo di software e consentirà al produttore di sostenere i propri investimenti, riducendo allo stesso tempo l’operatività e i costi, oltre a garantire a BPER la sicurezza del bene posto in garanzia, grazie a un presidio della merce con aggiornamenti in tempo reale del controvalore dei pegni.

Nello specifico, BPER Banca metterà a disposizione di Latteria Soresina un finanziamento ricevendo come garanzia forme di Grana Padano. Il produttore conserverà queste forme presso il proprio magazzino (pegno non possessorio) e potrà sostituirle nel corso del tempo con altre forme di pari valore (pegno rotativo). Una peculiarità dell’operazione è quella di poter monitorare in qualsiasi momento la merce posta a garanzia attraverso un sistema di database digitali condivisi tra il produttore e la banca (cosiddetta blockchain).

Il Chief Retail & Commercial Banking Officer di BPER Banca, Stefano Vittorio Kuhn, ha dichiarato: “Questa operazione di finanziamento innovativo rappresenta uno strumento importante per l’accesso al credito delle imprese di eccellenza attive nell’agroalimentare, in grado di accompagnare il settore verso un percorso di specializzazione. Una soluzione ad hoc, che consentirà a Latteria Soresina di avere la liquidità necessaria per sostenere il proprio ciclo produttivo e i propri investimenti”.

“Siamo felici di aver chiuso questa bellissima operazione di finanziamento con i partner di BPER Banca, e di averlo fatto con un’impostazione assolutamente innovativa che, attraverso nuove tecnologie, permette un efficace controllo in tempo reale del prodotto dato in garanzia”, ha affermato il Presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli. “È un percorso di accesso al credito per le imprese come la nostra che, avendo in magazzino prodotti a lunga stagionatura, necessitano di finanziamenti correlati al ciclo produttivo anche al fine di sostenere la gestione corrente e gli investimenti orientati all’efficienza ed alla crescita. La digitalizzazione e le nuove tecnologie sono strumenti sempre più indispensabili a generare sviluppo e ad accompagnare gli imprenditori e le loro società ad essere sempre più competitive e performanti”.

Latteria Soresina è il primo produttore al mondo di Grana Padano (oltre 550.000 forme all’anno) e occupa posizioni leader in altre eccellenze italiane, come il burro e il provolone. Il fatturato del 2022 è stato di 494 milioni di euro (+19%).

La cooperativa cremonese ed i fratelli Oioli raggiungono l’accordo per lo sviluppo di un polo che aggiunge la DOP Gorgonzola alle perle dei prodotti di filiera garantiti dall’azienda Soresinese, costituendo un gruppo che supererà i 500 milioni di euro di fatturato.

 

Latteria Soresina – la principale Cooperativa lattiero casearia italiana di primo grado, leader mondiale nella produzione del Grana Padano e riconosciuta per eccellenze come il Burro, il Provolone, il latte confezionato, ed il Parmigiano Reggiano, raggiunge l’accordo con i fratelli Oioli per l’acquisizione dell’omonimo caseificio specializzato nella produzione di Gorgonzola DOP.

Commenta il Direttore Generale di Latteria Soresina Michele Falzetta: “tecnicamente si tratta di un’intesa che sarà perfezionata nei prossimi giorni e che prevede l’acquisizione da parte di Latteria Soresina del 100% delle azioni di Oioli.

Si tratta di un’operazione strategica volta ad aggiungere tra i prodotti di filiera controllata di Latteria Soresina, anche una DOP importante come quella del Gorgonzola, formaggio che si presta ad essere prodotto con il latte dei nostri soci.
Saremo i primi nel panorama di questa DOP a poter offrire il prodotto Gorgonzola “dalla terra alla tavola” vale a dire garantito costantemente da un processo produttivo interamente controllato da noi a partire dall’alimentazione degli animali dei nostri soci, con i quali da sempre Latteria Soresina ha un patto di filiera.
Non ultimo il Gorgonzola, molto apprezzato anche all’estero, rappresenta la terza DOP italiana dopo quelle del Grana Padano e Parmigiano Reggiano, questi ultimi già ampiamente presenti nel nostro portafoglio.
L’unione tra Latteria Soresina e le competenze di Oioli ci permetterà quindi di offrire al mercato un prodotto di assoluta eccellenza supportato da una struttura aziendale e di filiera robusta, di tutto rispetto ed aprendo ulteriori opportunità sia in Italia ma soprattutto verso l’export.”

Latteria Soresina ha chiuso il fatturato del 2022 con 494 milioni di Euro registrando un più 19% rispetto all’anno precedente.
F.lli Oioli, nata come piccola azienda familiare, si è sviluppata negli anni portando sul mercato nazionale ed estero una DOP Gorgonzola di qualità, raggiungendo nel 2022 un fatturato vicino ai 14 milioni di Euro, con un più 32% rispetto all’anno precedente. Il gruppo così costituito supererà quindi i 500 milioni di Euro di fatturato.

“La F.lli Oioli – dichiara Roberto Oioli Direttore di stabilimento – ha sempre sostenuto l’importanza di valori quali integrità e dedizione al lavoro, mettendo sempre al primo posto le esigenze dei suoi clienti e riscontrando di fatto una soddisfazione sempre crescente. Latteria Soresina possiede la forza per mantenerne il valore sul mercato e la qualità del prodotto, essendo una azienda dalle grandi capacità manageriali e potenzialità sul mercato nazionale e internazionale”.

“Sono proprio i valori, di grande competenza, ma anche umani, come l’onestà, la passione, la dedizione, che abbiamo trovato nei Fratelli Oioli – dichiara il Presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli – oltre agli asset economici di tutto rispetto, che ci hanno convinto a portare a termine questa operazione, in perfetta coerenza con la nostra strategia di crescita nelle DOP italiane più remunerative a cui destinare il latte dei nostri soci. L’obiettivo è quello di far evolvere ulteriormente la Oioli attraverso l’unione di eccellenti competenze, sani valori imprenditoriali e la rete vendita di Latteria Soresina, molto efficace nei mercati nazionali ed internazionali, che avrà ora, nel suo portafoglio prodotti, questa straordinaria eccellenza.”

Latteria Soresina avrà la totale proprietà dell’impresa, ma la responsabilità della guida del caseificio sarà lasciata ai fratelli Oioli, i quali si sono resi disponibili a portare avanti il lavoro con la medesima passione degli anni passati, che hanno visto nascere questa impresa per merito del papà Giovanni e poi crescere in modo così positivo.

“I fratelli Oioli – dichiara Gabriele Oioli Responsabile di produzione della – hanno ponderato questa scelta e sono giunti alla conclusione che l’acquisizione da parte di Latteria Soresina avrebbe dato all’azienda la garanzia di una futura continuità, sia per quanto riguarda il progetto iniziale del padre, Giovanni Oioli, che per tutti i dipendenti del caseificio, che fanno parte dell’azienda familiare e ne costituiscono parte integrante.”
“Crediamo inoltre – dichiara Maurizio Oioli Responsabile commerciale della Oioli F.lli – che entrare a far parte di un gruppo grande e solido come Latteria Soresina permetterà all’azienda di continuare a crescere sul mercato come fatto negli anni scorsi nei quali si è riusciti a superare con sicurezza sia le problematiche della pandemia che quelle della crisi energetica e di reperibilità di materia prima che, purtroppo in questo periodo, ancora stanno influendo pesantemente sul mercato”.

Per la gestione ordinaria quindi sarà garantita la continuità in attesa delle evoluzioni più future previste dal piano di sviluppo commerciale e produttivo.

Latteria Soresina – la principale Cooperativa lattiero casearia italiana di primo grado, leader mondiale nella produzione di Grana Padano – entra in Università come case history di eccellenza sul tema del Rebranding.

La sede scelta è l’Accademia Universitaria Santa Giulia di Brescia, per gli studenti dei corsi Comunicazione Pubblicitaria (Laurea Triennale) e Fenomenologia dell’Immagine (Laurea Magistrale) dell’Accademia.

L’incontro formativo ha avuto come focus il tema del “Rebranding” e la valorizzazione dell’identità di Marca tra offline e online. 

L’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia è parte integrante del sistema pubblico dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) afferente al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). È tra le prime Accademie italiane ad aver recepito le indicazioni ministeriali che hanno fatto evolvere il sistema formativo delle Accademie statali e legalmente riconosciute. Santa Giulia è tra le realtà educativo-formative gestite dalla Cooperativa Foppa; costituisce un’oggettiva istituzione che da oltre 20 anni è impegnata nella formazione di livello nazionale e internazionale.

La speciale lezione ha visto la partecipazione del Direttore Marketing e Comunicazione di Latteria Soresina Gianluca Boschetti e del Creative Director e Project manager di New Target, Antonio Noventa, agenzia di comunicazione che ha curato l’intera esecuzione del progetto. Durante l’incontro è stato presentato agli studenti il percorso di marketing comunicazionale e creativo che ha portato all’aggiornamento dell’immagine percepita del brand, a partire dal completo restyling dei packaging.

La collaborazione di New Target con Latteria Soresina è iniziata nel 2018 con lo studio del catalogo digitale, a cui è seguito il restyling del sito web, arricchito di nuovi video istituzionali, contenuti informativi e focus di prodotto. Nel Gennaio 2021 New Target ha vinto la gara, indetta dal board aziendale, per l’importante azione di rebranding. L’impegno dell’agenzia non si è limitato alla strategia creativa o al coordinamento d’immagine: in soli 6 mesi l’agenzia è riuscita a dar vita a 280 packaging differenti, orchestrando l’intera macchina dei lavori in ogni fase operativa.

Durante la lezione in Accademia Santa Giulia è stato appunto presentato e motivato il dialogo collaborativo tra Agenzia e Latteria Soresina in ogni touchpoint di comunicazione: dallo sviluppo della nuova immagine alla campagna di lancio on/off line, mettendo in campo un nuovo e-commerce interattivo, una web-app, la release di una serie di video corporate, ADV, strumenti di promozione e referral marketing e un piano editoriale social dedicato.

Gli studenti hanno potuto conoscere in dettaglio il significato di questo progetto di rebranding, uno dei più importanti a livello nazionale degli ultimi anni nel mondo della comunicazione aziendale, considerando anche che Latteria Soresina è un brand storico italiano con oltre 120 anni di attività e si colloca ai vertici del settore lattiero-caseario.

 

CREDEM E LATTERIA SORESINA: PRIMA OPERAZIONE IN EUROPA DI FINANZIAMENTO CON PEGNO ROTATIVO
E TECNOLOGIA BLOCKCHAIN

Un sistema innovativo di registri digitali condivisi sviluppato con Sopra Steria consentirà il costante monitoraggio della merce posta a garanzia del finanziamento di 20 milioni di euro con numerosi vantaggi per la banca e il produttore.

 

Il Gruppo Credem, tra i principali gruppi bancari italiani e tra i più solidi a livello europeo, ha finalizzato nei giorni scorsi un finanziamento di 20 milioni di euro a favore di Latteria Soresina, primo produttore al mondo di formaggio Grana Padano, basato sul pegno rotativo non possessorio e supportata, per la prima volta in Europa, dalla tecnologia di registri digitali condivisi (blockchain). Questa operazione, realizzata grazie alla collaborazione con Sopra Steria, permetterà al produttore di sostenere i propri investimenti, riducendo allo stesso tempo l’operatività e i costi e garantendo alla banca la sicurezza del bene posto in garanzia, grazie ad un presidio della merce con aggiornamenti in tempo reale del controvalore dei pegni, collegato al valore della camera di Commercio di Milano.

In particolare, l’istituto metterà a disposizione della Latteria una linea di credito ricevendo come garanzia forme di grana padano. Il produttore conserverà queste forme presso il proprio magazzino (pegno non possessorio) e potrà sostituirle nel corso del tempo con altre forme di pari valore (pegno rotativo). La novità assoluta di questa operazione è che, per la prima volta in Europa, sarà possibile monitorare costantemente la merce posta a garanzia tramite un sistema di database digitali condivisi tra il produttore e la banca (blockchain), sviluppati in collaborazione con Sopra Steria, uno dei leader europei della consulenza, dei servizi digitali e dello sviluppo software. L’operazione è stata realizzata in collaborazione con lo Studio Legale Demuro Russo per la parte contrattuale.

Credem conferma ulteriormente il proprio storico impegno nel sostenere le imprese nel loro percorso di sviluppo e di crescita curando il loro benessere finanziario, anche attraverso una costante innovazione nell’offerta di prodotti e servizi. “Questa operazione di finanziamento rientra in un più ampio progetto di sostegno alle aziende del Paese, che Credem porta avanti da sempre e che ha rafforzato in questo periodo di crisi pandemica.”, ha dichiarato Corrado Biuso, Responsabile Commerciale Medie e Grandi Imprese di Credem, “Abbiamo voluto studiare una soluzione di finanziamento su misura, la prima in Europa di questo tipo per cui è stata impiegata la tecnologia blockchain, che potrà essere da qui in avanti uno strumento importante per supportare quelle aziende che, come Latteria Soresina, necessitano di liquidità, per il ciclo produttivo o per sostenere gli investimenti, a fronte di lunghe giacenze del prodotto in magazzino prima della vendita”.

“Siamo felici di aver chiuso questa bellissima operazione di finanziamento con i partner di Credem, ma soprattutto di averlo fatto con un’impostazione assolutamente innovativa, che attraverso nuove tecnologie, permette un efficace controllo in tempo reale del prodotto dato in garanzia”, dichiara il Presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli. “Si apre così di fatto un nuovo percorso di accesso al credito per le imprese come la nostra che, avendo in magazzino prodotti a lunga stagionatura, necessitano di finanziamenti correlati al ciclo produttivo anche al fine di sostenere la gestione corrente e gli investimenti orientati all’efficienza ed alla crescita. E’ uno dei tanti esempi concreti di come la digitalizzazione e le nuove tecnologie siano strumenti sempre più indispensabili a generare sviluppo e ad accompagnare gli imprenditori e le loro società ad essere sempre più competitive e performanti”.

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Il Gruppo Credem, tra i principali istituti bancari italiani e tra i più solidi d’Europa, è quotato alla Borsa Italiana ed ha un total business al 30 settembre 2021, tra raccolta complessiva e prestiti, pari a quasi 120 miliardi di euro.

Latteria Soresina: è il primo produttore al mondo di Grana Padano (oltre 500.000 forme all’anno) e occupa posizioni leader in altre eccellenze italiane, come il burro e il provolone. Il fatturato del 2021 è stato di 414 milioni di € (+10%)

Sopra Steria: uno dei leader europei della consulenza, dei servizi digitali e dello sviluppo di software. Con 45.000 dipendenti in 25 paesi, il Gruppo ha generato ricavi per 4,1 miliardi di euro nel 2018 (quotato alla Borsa di Parigi)

Studio Legale Demuro-Russo: boutique legale che presta assistenza e consulenza a favore dell’impresa privata e pubblica in ogni sua fase di attività e di sviluppo.

 

Venerdì 26 Novembre 2021 nell’ambito dell’evento «Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona», si è tenuta l’asta di una forma di Grana Padano DOP dello storico caseificio di Latteria Soresina CR 117 stagionato oltre 40 mesi.

I proventi dell’asta sono stati devoluti interamente a MEDeA Medicina e Arte Oncologia Cremona e a ACCD Associazione Cremonese per la Cura del Dolore.

«Ringrazio Latteria Soresina per questa iniziativa che mostra un valore umano altissimo. Questo generosissimo gesto contribuisce a supportare la nostra associazione (ACCD) la cui storia  comincia nei primissimi anni ’80, da quando nell’ospedale di Cremona fu attivata una sezione di terapia del dolore e cure palliative, prima in Italia a portare questo nome. Se esistiamo a distanza di così tanti anni, lo dobbiamo proprio alla generosità delle persone e a gesti concreti come quello di Latteria Soresina, che ci permettono di garantire ai nostri ospiti una sempre migliore qualità assistenziale», Antonio Auricchio presidente Accd (www.accdcr.org).

«Ci uniamo alle parole del presidente Antonio Auricchio, nel ringraziare di cuore Latteria Soresina per questa iniziativa, che va a sostenere anche le attività di MEDeA rivolte ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. In particolare abbiamo destinato i proventi dell’asta al progetto Magico Natale Magica Medea, operazione di christmas charity che sta coinvolgendo tutto il territorio cremonese sul delicato tema del percorso di cura oncologica». MEDeA Organizzazione di Volontariato, Oncologia Cremona (www.magiconatale.medeaonlus.org).

Latteria Soresina, MEDeA e ACCD ringraziano l’azienda Alta Italia che si è aggiudicata la preziosa forma di Grana Padano DOP. Con queste parole Agostino Bolli, Direttore di Alta Italia, ha espresso soddisfazione a nome dell’azienda: «Abbiamo aderito molto volentieri a questa iniziativa benefica di Latteria Soresina a favore di MEDeA e ACCD. Siamo lieti che anche il nostro piccolo contributo possa aiutare chi ogni giorno, con amore e dedizione, offre il proprio fattivo sostegno alle persone colpite da gravi patologie e ai loro familiari».

Anche Roberto Biloni, Presidente di Cremonafiere che ha organizzato l’asta nell’ambito delle Fiere Zootecniche Internazionali, conferma: «Siamo molto soddisfatti dell’eccezionale risposta avuta sull’iniziativa di beneficenza legata all’asta, è stata l’occasione in cui il mondo della produzione e della trasformazione sono stati in grado di generare importanti effetti positivi ed evidenziando quanto il mondo allevatoriale sia parte della quotidianità e sia vicino al consumatore. È stata un’esperienza nuova e innovativa da ripetere».

Il successo dell’iniziativa costituisce un caso esemplare di come l’impegno congiunto di soggetti diversi sia fattore di valorizzazione dei tesori del territorio e insieme ottenga effetti benefici sulle persone che in esso vivono e lavorano.

Salute, biosicurezza, digitalizzazione e Pac sono stati gli argomenti al centro di due incontri che la cooperativa lattiero casearia ha organizzato con i suoi soci ed esperti del settore.

 

La salute e il benessere degli animali è sempre più sotto l’attenzione dell’Unione europea.
La qualità dei prodotti che arrivano in tavola è strettamente connessa agli standard degli allevamenti. Latteria Soresina ha posto da venti anni questo tema al centro della sua strategia.

Di benessere animale si è discusso ieri in due incontri tenutisi nella sala conferenze della sede soresinese della Latteria ai quali hanno partecipato i soci e alcuni specialisti del settore. Si è parlato anche di Biosicurezza, Nuova PAC e Digitalizzazione della Filiera. Sono intervenuti il medico veterinario Nicoletta Colombo e il Dr. Adriano Gobbi relativamente al Benessere animale; il Dr. Mario Comba per quanto riguarda la Biosicurezza mentre Cecilia Balletta ha trattato le tematiche della nuova PAC e Mattia Vagni la digitalizzazione della filiera.

Gli animali da allevamento hanno bisogni simili a quelli dei loro antenati selvatici, sebbene alcune necessità si siano modificate nel corso della domesticazione.

Esistono studi scientifici che hanno definito cosa si intende per benessere animale. In sintesi si tratta di garantire ad essi cinque libertà:  libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione; la libertà dai disagi ambientali; la libertà dalle malattie e dalle ferite; la libertà di poter manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche; la libertà dalla paura e dallo stress.
E’ importante garantire ad essi anche la libertà di essere animali, cioè quella di non essere costretti, come spesso nel caso degli animali d’affezione, ad antropomorfizzarsi, cioè ad essere trattati, nutriti, vestiti, come esseri umani e magari di non poter vivere  nessun tipo di socialità con propri simili, perché quasi sempre da soli o in compagnia di umani, o in gabbiette/ vaschette, o situazioni simili.

Alcune tra queste “libertà” sono universalmente riconosciute e applicate naturalmente dagli allevatori, altre rientrano nelle competenze “storiche” del medico veterinario, mentre le ultime due rappresentano qualcosa di non sempre immediata comprensione e applicazione, rientrando in quel bagaglio scientifico che deve essere fatto proprio da tutti gli operatori del settore ed in particolare dal medico veterinario.

Le due ultime libertà, le più difficili da valutare oggettivamente, rappresentano i punti cardine della normativa europea relativa al benessere degli animali da allevamento.

Nel valutare il benessere di un animale si considera la capacità di adattamento a specifici ambienti e le caratteristiche delle strutture (pavimentazioni, microclima, pulizia) utilizzate per l’allevamento, la qualità della lettiera e la numerosità dei gruppi di animali.
Il benessere animale è condizione basilare per produrre alimenti di alta qualità. L’obiettivo è garantire al consumatore prodotti provenienti da allevamenti non inquinanti per l’ambiente e dove gli animali vengono allevati secondo criteri che ne rispettino le esigenze fondamentali.
“I nostri allevatori sono generalmente innamorati del loro lavoro, della loro terra e degli animali, sapendo molto bene che la loro vita,  quella delle loro famiglie ed il loro futuro di agricoltori ed allevatori, è direttamente proporzionale a quanto rispetto ed amore danno alla terra ed ai loro animali” dichiara il presidente di Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli.
Qualunque allevatore sa molto bene come un animale in condizioni di benessere produca di più e meglio. E non è per nulla vero che gli  negli allevamenti intensivi, vivano una situazione di minor benessere, anzi. Gli allevamenti intensivi sono spesso quelli meglio attrezzati ed organizzati per offrire buone condizioni di vita agli animali, poichè in essi, tra l’altro,  possono vivere in grandi gruppi, nei quali  riescono a esprimere meglio le loro attitudini sociali e gerarchiche. Inoltre è scientificamente dimostrato che il Kg di latte prodotto in un allevamento intensivo, è meno impattante sull’ambiente di quello prodotto in un allevamento estensivo.

Non a caso Latteria Soresina da sempre si è attivata per interpretare al meglio, nelle stalle dei propri allevatori, le migliori pratiche per il benessere animale. La convinzione non è solo di mero carattere etico, ma di fatto la cooperativa cremonese ha fatto del benessere animale una scienza utile alla sostenibilità dell’impresa: animali che stanno meglio, vivono meglio e fanno latte di migliore qualità, condizione necessaria per gli obiettivi aziendali di valorizzazione dei suoi trasformati lattiero caseari.

Già nel 2017 Latteria Soresina con un noto spot fu la prima a promuovere il sistema di benessere animale come valore anche per il cliente finale.

Altro tema fondamentale è la Biosicurezza. Negli allevamenti bovini la biosicurezza rappresenta l’insieme di strategie, mezzi e procedure gestionali tese a prevenire o limitare l’introduzione e la diffusione di rischi biologici e chimici che potrebbero causare stati patologici negli animali.

E’ fondamentale la programmazione e la corretta applicazione di un buon piano di biosicurezza all’interno di un allevamento di bovini per evitare epidemie, quindi come supporto ai piani di profilassi. Questo significa interventi fondamentali quali la movimentazione degli animali, l’igiene delle stalle e dei locali di servizio e la formazione del personale.

Un buon piano di biosicurezza non richiede forti investimenti economici, ma solo semplici misure da intraprendere nella routine gestionale dell’azienda.

Un altro tema trattato è quello della digitalizzazione della filiera.
L’introduzione di nuove tecnologie è risultato essenziale anche per migliorare l’impatto ambientale delle produzioni agricole e dell’allevamento della filiera Latteria Soresina, con grandi risultati misurati e misurabili. Nuove pratiche agronomiche, nuovi strumenti informatici, una sensibilità sempre più diffusa, hanno permesso una riduzione significativa di utilizzo di farmaci, di concimi e di presidi sanitari. Una grande diffusione fra i soci della Cooperativa Soresinese ed all’interno delle sue fabbriche, di biogas e pannelli fotovoltaici, hanno generato una grande produzione di energia da fonti rinnovabili, con una conseguente importante riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera, realizzando di fatto, nel caso di produzione di energia dai reflui dell’allevamento, quell’economia circolare che deve essere il modello da diffondere sempre più.

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