La Giubiana è un fantoccio di donna che viene posto al centro della piazza e bruciato, appiccando fuoco a dei fasci di legno e paglia sui quali poggia. La leggenda vuole che il suo nome derivi da “giovedì”, ovvero il giorno in cui le streghe si riunivano per i loro sabba.
In tutta la Lombardia, la tradizione vuole che questo simbolo ancestrale rappresenti la traditrice che, per amore, consegnò le chiavi della città ai rivali della stessa, ed è per questo motivo che, in molte cittadine lombarde, il rogo della “Strega” saluta la fine della brutta stagione e l’arrivo della primavera, tanto attesa per le temperature miti e la bellezza dei suoi colori.
Tutta la provincia di Como festeggia questo momento con rievocazioni, falò e piatti tipici come il Risotto allo zafferano con salsiccie; su tutti, vi segnaliamo le celebrazioni della città di Albavilla (CO), dove sabato 28 gennaio a partire dalle 20.00 il Gruppo Folklore Popolare di Carcano e Corogna “I Paisan”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, organizza il tradizionale appuntamento con il “Corteo e Rogo della Giubiana“.
Il programma dell’evento prevede, per le ore 20.00, la partenza del Corteo dalla sede dei Paisan in via Carcano. Alle ore 21.00 arrivo del Corteo, accolto dal “Corpo Musicale S. Cecilia” in piazza ad Albavilla. Alle ore 22.30, a Carcano, in prossimità della sede del Gruppo “Tribunale dell’Inquisizione”, il vero e prorpio “Rogo della Giubiana”. Alle ore 23.00 spettacolo pirotecnico. Dalle ore 19.30, presso la sede dei “Paisan”, ci sarà l’apertura delle cucine, con degustazione della tradizionale “turtei” e vin brulé. A partire dalle ore 22.00, come da consuetudine, verrà offerto gratuitamente, fino ad esaurimento, “UL RISOTT CUN LA LUGANIGA“.
Per maggiori informazioni contattare i “Paisan” al numero 031.627045 o all’indirizzo e-mail parravicini@comune.albavilla.co.it


