AZIENDA

Latteria Soresina viene costituita il 5 febbraio 1900, con l’obiettivo costante di offrire qualità conciliando tradizione, esperienza ed innovazione.

 

La qualità del latte conferito dai soci, lo stretto legame con il territorio, unito all’esperienza centenaria nelle lavorazioni casearie, consentono ai prodotti di mantenere intatto il sapore di sempre.

La volontà di rinnovamento e l’attenzione ai nuovi protocolli di igiene e sicurezza garantiscono inoltre il continuo adeguamento della Cooperativa agli attuali standard tecnico-produttivi.
La sintesi di questi concetti è rappresentata della Certificazione di Filiera Controllata con la quale viene verificata e tracciata ogni fase, dall’alimentazione degli animali fino all’uscita del prodotto dal caseificio.

GLI INIZI

5 FEBBRAIO 1900-1914


Agli inizi del Novecento, l’agricoltura padana stava vivendo un periodo di intenso sviluppo e rinnovamento: tuttavia, a causa dell’agguerrita concorrenza internazionale, i produttori di formaggi, i cosiddetti casari, comprimevano il costo delle materie prime, scaricando sui produttori del latte le difficoltà del settore.
Diciannove agricoltori della zona di Soresina-Castelleone sottoscrivono di fronte al notaio l’atto costitutivo di Latteria Soresinese, che nel giro di alcuni anni diventa una solida organizzazione produttiva. I soci, che in pochi mesi passano da 19 a 91, sottoscrivono 2.918 azioni di Lire 50 cadauna (circa 1.600 Euro attualizzati), per un capitale sociale di Lire 145.900 (circa 4.650.000 Euro attualizzati).

Al fine di imporre l’eccellente qualità dei propri prodotti in Italia e nel mondo, Latteria Soresinese si avvale della collaborazione di personale altamente specializzato: svizzeri tedeschi per l’Emmenthal, il Fribourg e lo Sbrinz; lodigiani per il Burro; meridionali per caciocavallo e altri formaggi tipici.
L’attenta gestione produttiva e finanziaria messa in atto dall’ingegner Antonio Landriani e dal suo successore Amilcare Robbiani ne garantisce poi l’affermazione agroalimentare.

1915/1918

Nel periodo antecedente al primo conflitto mondiale si registra una diminuzione del latte prodotto dai soci, per via delle requisizioni di bestiame destinate all’esercito; questa grave situazione costringe Latteria Soresinese ad appoggiarsi a “partecipanti” esterni. Gli aumenti di produzione e la crescente complessità delle lavorazioni portano alla configurazione di nuovi reparti (officina meccanica, reparto scatole di latta) e al miglioramento di quelli già esistenti (reparto formaggio, burro e latte, laboratorio chimico, fabbrica del ghiaccio, ecc.).

Nel 1916 iniziano le ingenti forniture di formaggio e latte sterilizzato all’esercito, agli ospedali e ai grossi centri urbani.

1920/1940

Dopo la Prima Guerra Mondiale Latteria Soresinese procede con la riorganizzazione industriale e commerciale. La complessa situazione politico-sociale, le intromissioni del regime e le agitazioni operaie vengono superate grazie al rispetto dei diritti e dei doveri reciproci dell’industria e dei lavoratori. La produzione del latte passa da 45.000 a 330.000 quintali annui: questo incremento porta a cospicui investimenti tesi a rinnovare reparti, magazzini, impianti e macchinari.

Ne consegue un ampliamento ed un perfezionamento della gamma produttiva. Nascono i formaggini; si produce il mascarpone; si implementano lavorazioni più progredite per i formaggi fusi, per il latte in polvere, condensato e sterilizzato in scatole.

1940-1945

Sono gli anni difficili del Secondo Conflitto Mondiale: nonostante le tragedie, le distruzioni e le sofferenze, la Latteria Soresinese resiste, confermando la sua struttura sana e robusta. Durante il periodo bellico, riprendono le forniture di latte e formaggio ai reparti militari e alle popolazioni dei centri urbani. Sancita la pace, inizia il difficile periodo di ricostruzione e di ammodernamento delle strutture.

1950/1970

La Latteria Soresinese è a tutti gli effetti esempio e modello di industria e di tradizione lattiero-casearia. L’impiego di 1.400 quintali giornalieri di latte soddisfa la produzione degli ormai consolidati formaggi a pasta filata, formaggio grana, fontal, burro, formaggini, panna a lunga conservazione, latte condensato e di nuovi prodotti quali la crema per gelati. Questa fase di crescita si scontra però con una realtà difficile: lo spopolamento delle campagne

la disaffezione al lavoro di mungitura e di governo del bestiame e la forte spinta salariale scatenata dallo squilibrio con la situazione industriale, portano la Latteria Soresinese a radicali cambiamenti, quali l’utilizzo di mungitrici sempre più efficienti e l’impiego di stalle aperte. In questo modo Latteria Soresinese riesce a garantire non solo la massima qualità del prodotto, ma anche le perfette condizioni sanitarie, eliminando il pericolo di malattie infettive del bestiame.

1980/2003

Dopo aver fronteggiato la crisi del mercato del Grana Padano e il continuo aumento dei conferimenti di latte da parte dei soci produttori, la Latteria Soresinese rivoluziona l’organizzazione produttiva e commerciale per aumentare la propria competitività. Per quanto riguarda la produzione lattiera viene incentivato l’innalzamento del livello qualitativo, attraverso una remunerazione del latte proporzionale alla sua qualità. Nel settore produttivo caseario si assiste ad un ammodernamento di strutture, impianti e tecnologie, al fine di garantire salubrità e qualità. Dal punto di vista commerciale la struttura di vendita viene affiancata da un’efficace attività di retail marketing. All’alba del Duemila, ad un secolo dalla sua nascita, Latteria Soresinese si rinnova nella tradizione e nel brand, diventando Latteria Soresina.

Un secolo di storia è garanzia e testimonianza che la forza di Latteria Soresina deriva da una profonda tradizione, da una materia prima sempre eccellente, da una struttura produttiva al passo con i tempi e dagli sforzi oculati ed intelligenti dei soci conferenti. Negli anni recenti Latteria Soresina si è impegnata a favorire quanto più possibile processi di aggregazione e di fusione tra cooperative. I risultati non si sono fatti attendere: nel 2001 è avvenuta la fusione tra Latteria Soresina e Latteria Forcello di Stagno Lombardo, nel 2003 quella con LARC (Latterie Riunite Agricole Cremonesi) di Sospiro.

2004/2008

Nel 2004 il passo verso la comunicazione di massa attraverso le principali reti TV nazionali: Rai, Mediaset e La7. Nel 2006, Latteria Soresina sposa una nuova strategia di comunicazione che mette la genuinità e l’altissima qualità dei suoi prodotti al centro della promessa aziendale. “E’ il gusto che ti dice la verità” diventa declinazione di quella “Verità pura e semplice” che “dal 1900” caratterizza l’operato della Cooperativa e slogan degli spot in onda sulle principali reti nazionali. Nel 2005, Latteria Soresina e la Famiglia Paterlini, proprietaria della Val D’Enza S.p.A., sottoscrivono un importante accordo che sancisce il passaggio dell’intero pacchetto azionario della Alimentari Val D’Enza S.p.A. all’Azienda soresinese. Con questa operazione la Cooperativa rafforza la sua presenza nel mercato dei prodotti lattiero caseari puntando decisamente sul Parmigiano Reggiano e allarga ulteriormente la gamma dei prodotti, incrementando le proprie quote di mercato. Nel marzo 2008, forte dei circa 2.700.000 quintali di latte conferiti ogni anno dai suoi 200 soci, Latteria Soresina consolida il suo ruolo primario con un progetto di grande ambizione: presentarsi per la prima volta sul mercato con il proprio Latte Fresco. Un sistema produttivo e distributivo mai affrontato in precedenza che richiede la realizzazione di un impianto di ultima generazione, nello stabilimento principale di Soresina, dove concentrare ogni fase della lavorazione, dal conferimento quotidiano del latte da parte dei soci fino al trattamento termico, all’imbottigliamento e alla conseguente pallettizzazione.

L’impianto, completamente automatizzato, è in grado di produrre 12.000 bottiglie all’ora di latte fresco di primissima qualità della tipologia intero (Alta Qualità) e parzialmente scremato (Bontà Leggera). In occasione di questo allargamento di gamma, nonostante già da molti anni l’intera filiera aziendale sia sottoposta a un severo e costante controllo, a partire dall’alimentazione degli animali, Latteria Soresina investe su ulteriori prelievi giornalieri di campioni di latte, in ogni fase critica della produzione, per garantire gli standard di sicurezza e qualità che l’hanno resa famosa, certificati anche da un importante ente di controllo esterno: il CSQA. Latteria Soresina continua quindi a presidiare diversi settori della produzione casearia nazionale: dal mercato del Grana Padano, di cui è primo produttore, a quello del Provolone, del Parmigiano Reggiano e del Burro. Nel maggio 2008, in un’ottica di sviluppo della strategia di aggregazione e crescita dimensionale dell’Azienda, si aggiunge la fusione con altre due importanti cooperative Cremonesi: la Latteria Cà de Corti e la Latteria di Piadena. Un miglioramento nelle sinergie di produzione e vendita di Grana Padano e Provolone per numeri che collocano Latteria Soresina tra le principali aziende lattiero casearie Italiane.

2009-2015

L’anno successivo, Maggio 2009, l’Azienda vive un altro importante momento di crescita con la fusione con Alimentari Val d’Enza. Anche il numero dei soci sale passando a 220 con un aumento esponenziale anche dei quintali di latte conferito che raggiunge la ragguardevole cifra di 3.100.000 quintali. Nello stesso anno viene anche lanciato sul mercato “Gran Soresina”: l’esperienza e l’eccellenza nella produzione del Grana Padano trovano finalmente la loro giusta espressione in questo prodotto che incontra immediatamente il favore del pubblico diventando nel giro di pochissimo tempo leader di mercato tra i grattugiati in vendita in Italia . Entra in attività anche il nuovo reparto preconfezionati per grana e provolone in grado di garantire una produzione tre volte superiore rispetto al passato, grazie soprattutto a macchinari di ultima generazione assolutamente all’avanguardia. Dall’ultimo decennio Latteria Soresina sta vivendo un periodo di grande crescita, confermando quotidianamente la solidità di una grande azienda italiana geneticamente orientata verso il futuro.

In questo triennio continua incessante l’attività di Latteria Soresina nell’ammodernamento degli impianti, nello sviluppo di nuovi prodotti e nel potenziamento della rete commerciale. Nel maggio del 2012 un’altra svolta epocale: Latteria Soresina, con contratto di affitto di ramo d’azienda, inizia la gestione della Centrale Produttori Latte Lombardia (CPLL), proprietaria dei marchi Latte Milano, Latte Bergamo, Latte Clab e Latte Pavilat. CPLL è una delle più importanti realtà nel mercato del latte fresco e uht, focalizzata nelle aree del nord Italia. L’operazione si è conclusa nel maggio del 2013 grazie all’accordo di acquisizione tra Latteria Soresina e CPLL: un’operazione del valore di 14 milioni di euro, che copre immobilizzazioni materiali, magazzino prodotti, avviamento e marchi. Latteria Soresina porta il suo fatturato dai 275 milioni del 2011 ai 311 del 2012 (+11%).